Frase-ancora: “Quando vedo il mio segno, mi sento a posto.”
La foglia e il sole
Per i genitori: metti un segno visivo vicino al letto in entrambe le case e richiamalo ogni sera prima di spegnere la luce.
Riccio era già in pigiama. Dormiva in due case diverse.
A volte, quando era molto stanco, succedeva una cosa: stava per addormentarsi… e per un attimo la stanza gli sembrava “nuova”. Il letto. La finestra. Il soffitto.
Allora Riccio aveva inventato un trucco. In una casa, vicino al letto, aveva messo una foglia verde. Nell’altra, vicino al letto, un sole arancione. Piccoli. Ma facili da vedere.
Quella sera guardò il comodino. Il segno era lì. “Ah,” disse a bassa voce. “È questa.”
Lo toccò con un dito. Era proprio al suo posto. Poi tirò la coperta su fino al mento, come piaceva a lui. E disse, con voce morbida: “Respiro piano. Sono qui.”
Non importava se la stanza era diversa. La coperta era la sua. E il segno era al suo posto.
Riccio chiuse gli occhi e pensò: “Quando vedo il mio segno, mi sento a posto.”
Le palpebre si fecero leggere. E il sonno arrivò piano.
