MalmoPressCasa editrice indipendente
Copertina di I soldi che non sai di avere di Giacomo Pratellesi

di Giacomo Pratellesi

I soldi che non sai di avere

Vivi con più tempo, più calma e più libertà. A parità di reddito.

La vita che desideri è spesso più vicina di quanto credi.

Vacanze vere, senza sensi di colpa. Giornate più semplici, con meno traffico e meno corse. Acquisti che durano. Tempo con le persone giuste, senza passare ogni volta dal conto.

La soluzione non è guadagnare di più. È sprecare meno valore in ciò che fai ogni giorno.

Questo libro non parla di investimenti né di sacrifici e rinunce. Parla di un meccanismo più semplice: cambiare quattro abitudini quotidiane per vivere con più Margine. Più tempo, più libertà, più potere d’acquisto, a parità di entrate.

Il metodo agisce dove il valore si perde ogni giorno, senza che ce ne accorgiamo. Mobilità, Vacanze, Acquisti, Socialità.

Cosa trovi dentro

14 capitoli, 122 pagine

Fase I – Comprendi il sistema

  1. La trappola della complessità moderna
  2. I bisogni reali

Fase II – Il sistema operativo della giornata

  1. Ambiente
  2. Continuità
  3. Priorità
  4. Scaricare la tensione
  5. Le Trappole
  6. Come si crea Margine nella vita quotidiana

Fase III – I 4 Pilastri

  1. Mobilità
  2. Vacanze
  3. Acquisti
  4. Socialità

Fase IV – Scala la Filosofia del Margine

  1. Quattro settimane per creare Margine
  2. Il manifesto del Margine

In fondo: glossario essenziale e fonti.

Leggi un brano

Dall’introduzione · Prova subito

Prova subito

Un sabato qualunque

Sono le nove e mezzo del mattino.

Due famiglie, nella stessa città, iniziano il sabato nello stesso modo. Colazione al bar sotto casa. Quattro persone per tavolino, cappuccini, brioches, succhi di frutta. Qualcuno controlla il telefono, qualcuno racconta la settimana. È un piccolo lusso che amano concedersi. Pagano più o meno la stessa cifra.

Si salutano. Ed escono. Da qui in poi, le loro giornate iniziano a divergere.

Sabato senza Margine. La famiglia A sale in macchina. Il sabato va organizzato, dicono. E il Centro Commerciale sembra una scelta facile: parcheggio, negozi, tutto nello stesso posto. Salgono in auto e si ritrovano nel traffico già fitto. Si perde tempo a cercare posto. Entrano con l’idea di dare solo un’occhiata. Ma il Centro Commerciale non è fatto per essere guardato. È fatto per decidere al posto tuo. Un negozio tira l’altro. Qualcosa che serve davvero. Qualcos’altro che era in offerta. Qualcos’altro ancora che tanto ormai siamo qui. Quando escono, non ricordano esattamente cosa hanno comprato. Ricordano solo la stanchezza.

Sabato con Margine. La famiglia B prende le biciclette. Non perché siano più virtuosi, ma perché è più semplice. Pedalano fino a un quartiere vicino. Strade laterali. Negozi piccoli. Un Second Hand Shop che conoscono. Parcheggiano davanti, entrano senza fretta. Nessuna musica alta. Nessuna vetrina scintillante. Comprano qualcosa: una giacca per un bambino, un libro, un oggetto usato, ma bello. Spendono poco. Scelgono molto. Escono con la sensazione opposta: non di aver fatto acquisti, ma di aver fatto qualcosa.

[…]

Se chiedi alle due famiglie com’è andato il sabato, entrambe rispondono: “Bene”. Ma se guardi meglio, non è la stessa cosa. Una giornata è stata guidata dai luoghi. L’altra dalle relazioni. Una ha consumato energia. L’altra ne ha restituita.

E, solo alla fine, quasi per caso, arriva il conto.

In PDF, via email

Leggi gratis l’estratto

L’indice completo, il prologo, l’introduzione e il sabato delle due famiglie per intero, con il conto finale. Te lo mandiamo via email, da leggere sul telefono o da stampare.

Ogni tanto ti scriveremo anche qualche idea da provare in famiglia e le novità dei libri. Niente spam, ti disiscrivi quando vuoi. Iscrivendoti accetti l'informativa privacy.

L'autore

Giacomo Pratellesi

Giacomo Pratellesi (Firenze, 1981) è imprenditore, progettista e divulgatore. Progetta prodotti e sistemi concreti, dove funzionalità e qualità non sono un lusso ma uno standard. In questo libro applica lo stesso approccio alla vita quotidiana, proponendo scelte che rendono di più, senza chiederti di diventare un’altra persona.