Frase-ancora: “Fuori trema. Il letto resta fermo.”
Il tamburo lontano
Per i genitori: quando il temporale spaventa, portate l’attenzione su ciò che resta stabile: il materasso, il letto, la coperta.
La stanza si illuminò di bianco. Subito dopo arrivò il tuono. Forte. Vicino. Come un tamburo enorme nel cielo.
Volpina aprì gli occhi di scatto. Vide il soffitto, la finestra, la porta. La pancia si strinse. “E se entra? E se rompe? E se…”
Aspetta.
Volpina non seguì il pensiero. Appoggiò le zampe sul materasso. Piatte. Ferme. Il materasso era lì sotto di lei. Non tremava.
Un altro lampo riempì la stanza. Subito dopo arrivò un tuono più grande. La finestra fece un piccolo rumore. Volpina la guardò: il letto no. Il letto restava fermo.
Volpina sentì la coperta calda sulle zampe e il cuscino morbido dietro la testa. Un ultimo tuono passò. Grande. Lungo. Poi finì. Come sempre finiscono i tuoni.
Volpina tirò la coperta fino al mento. Tenne ancora un momento le zampe sul materasso. E disse piano: “Fuori trema. Il letto resta fermo.”
Il temporale continuò ancora un po’, ma sembrava già più lontano. E il sonno arrivò piano.
